IV DOMENICA D'AVVENTO 2015

Giovanni e Gesù sono ancora nel grembo di Elisabetta e di Maria. Nessuno li vede ancora, ma loro già si RICONOSCONO. Anche oggi, vivere l'Avvento e prepararci al Natale significa capire come riconoscere e sentire la presenza di Gesù anche al di là di ciò che i nostri occhi vedono. Gesù stesso ce lo ha detto, nel capitolo 25 del Vangelo di Matteo: possiamo riconoscerlo in ogni povero, soprattutto in questo Anno di Misericordia. Possiamo osare un passo ulteriore? Possiamo noi stessi rendere presente Gesù, aiutare gli altri a riconoscerlo, diventare segni di lui e del suo amore: il nostro sorriso, la nostra generosità, il nostro perdono, la nostra amicizia, il nostro disinteresse, la nostra voglia di pace... sono tutti modi attraverso i quali possiamo aiutare gli altri a RICONOSCERE la sua visita. "Dove c'è amore, dove c'è carità, lì c'è Dio", lì lo ritroviamo, lì lo possiamo rendere vicino e visibile.